songs

Gianluca Tagliazucchi - piano     Alessandro Maiorino - bass

“Songs” è fondamentalmente un lavoro dedicato alla parola.

Ho sempre amato le parole, e la musica che le parole producono.

Indubbiamente raccontare appartiene ad ogni forma di consorzio umano; a volte penso sia proprio ciò che ci rende umani, la condivisione delle storie.

Il racconto ha la forza di accendere gli interruttori dell'immaginazione, e la musica aggiunge l'ambientazione emotiva, fortemente evocativa.

Così nasce una canzone. Un racconto in musica che, a volte, ha la capacità di imprimersi indelebilmente nella nostra memoria.

La canzone è una finestra sulle nostre emozioni.

Mi piacciono le canzoni che raccontano, come brevissimi cortometraggi.

Storie brevi ma compiute, con i loro personaggi e luoghi, che prendono forma nell'immaginazione dell'ascoltatore con una qualità soggettiva che le rende personali.

Ed è per questo, che nessuno può resistere al fascino di una bella storia.

Perché in qualche modo diventa la tua storia.

  • Memories (C.Ives)
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  • G.Tagliazucchi - piano
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  • Heart, we will forget him (A.Copeland/E.Dickinson)
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  • G.Tagliazucchi - piano
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  • I'm a stranger here myself (K.Weill)
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  • G. Tagliazucchi - piano
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